In sintesi
- Ambito d'intervento
- Dipendenze patologiche (residenziale)
- Accolti
- Persone con dipendenze patologiche (con o senza sostanze), persone sottoposte a regime carcerario o con comorbilità psichiatrica, e le loro famiglie
- Luogo
- Trani (BT)
- Contributo
- Fondi destinati al riuso per fini sociali di beni confiscati alla mafia (bando regionale "Libera il bene", PO FESR 2007–2013, Programma Bollenti Spiriti)
- Partner
- Ser.D. (Servizi per le Dipendenze)
- Enti pubblici coinvolti
- Regione Puglia, ASL BAT
- Contatti
- Tel. 3403807413 - controvento@oasi2.it
La Comunità Terapeutica Controvento è una struttura terapeutico-riabilitativa residenziale dedicata alle persone con dipendenze patologiche, con e senza sostanza. È un luogo di cura, accoglienza e accompagnamento, nel quale ogni persona viene sostenuta nella costruzione di un percorso individuale orientato al benessere, all’autonomia e al reinserimento sociale. Controvento offre un ambiente sicuro, accogliente e non giudicante, dove le persone possono fermarsi, prendersi una tregua dalle difficoltà quotidiane e intraprendere un percorso di cambiamento nel rispetto dei propri tempi e dei propri bisogni. La Comunità accoglie anche persone sottoposte a regime carcerario o con comorbilità psichiatrica e presta attenzione alle loro famiglie, considerate parte importante del percorso di cura.
L’accesso alla Comunità avviene su richiesta dei Ser.D. e il programma terapeutico viene definito in modo altamente individualizzato, sia nella durata sia nella tipologia degli interventi. Il percorso di trattamento e riabilitazione viene periodicamente monitorato e valutato dall’équipe multidisciplinare insieme al Servizio per le Dipendenze di riferimento. La collaborazione costante con i servizi sanitari consente di garantire continuità e condivisione degli interventi, mettendo in rete competenze e conoscenze e ottimizzando risorse e tempi di cura. Il programma terapeutico di riferimento si sviluppa nell’arco di circa 18 mesi e comprende attività e interventi differenti, pensati per accompagnare progressivamente la persona nel percorso di cura e di reinserimento.
In particolare, il programma comprende:
- attività terapeutiche di gruppo, tra cui gruppo motivazionale, educativo, sulle dinamiche relazionali, introspettivo, psicocorporeo e autobiografico;
- consulenze psicologiche e psicoterapia individuale;
- colloqui educativi e motivazionali individuali;
- attività ergoterapiche, attraverso laboratori di orticoltura, cucina e trasformazione dei prodotti coltivati, giardinaggio, teatro, scrittura, musica, lingua italiana e lingua inglese;
- attività sportive, culturali e di socializzazione, tra cui pallavolo, basket, calcio e altri sport, palestra, corsa, giochi di società, karaoke e altre attività condivise;
- colloqui con le famiglie, con cadenza mensile e strutturati in relazione agli obiettivi terapeutici della persona;
- attività di riqualificazione professionale e orientamento lavorativo, attraverso bilancio delle competenze, costruzione e definizione del curriculum vitae, eventuali corsi di formazione e tirocini formativi e professionalizzanti.
Controvento non è però soltanto uno spazio residenziale. La Comunità si propone infatti come un luogo aperto al territorio, promuovendo occasioni di incontro, informazione e partecipazione. Tra le attività rivolte all’esterno rientrano l’orientamento ai servizi territoriali per la prevenzione e la cura delle dipendenze patologiche, anche presso gli istituti scolastici, e l’accoglienza di gruppi e singole persone interessate a conoscere la realtà delle comunità. Particolare attenzione è dedicata inoltre alla realizzazione di laboratori condivisi sul tema della legalità, anche attraverso le visite presso la struttura. L’apertura al territorio contribuisce a contrastare lo stigma associato alle dipendenze e a favorire occasioni di socializzazione e confronto.
Il lavoro della Comunità si fonda su alcuni principi fondamentali:
- assenza di pregiudizio e approccio non giudicante nei confronti delle persone che utilizzano sostanze;
- ascolto e attenzione ai bisogni delle persone accolte;
- riconoscimento e valorizzazione delle risorse individuali;
- personalizzazione dei tempi e degli interventi di cura;
- approccio negoziale alla relazione terapeutica;
- interventi di riduzione del danno;
- confronto costante con i servizi sanitari per il trattamento delle dipendenze patologiche;
- definizione e monitoraggio condivisi degli obiettivi terapeutici e di reinserimento sociale;
- osservazione dell’evoluzione del fenomeno delle dipendenze, con e senza sostanza, per individuare tempestivamente nuovi bisogni e sviluppare interventi innovativi di prevenzione e cura.
La Comunità Terapeutica Controvento sorge su un bene confiscato alla criminalità organizzata. La sua realizzazione rappresenta quindi anche un’esperienza concreta di riuso sociale di un bene sottratto alla mafia e restituito alla collettività come luogo di cura, accoglienza e inclusione.
La struttura è stata realizzata grazie a fondi destinati al riuso per fini sociali dei beni confiscati alla mafia, attraverso il bando regionale “Libera il bene”, promosso dalla Regione Puglia nell’ambito del PO FESR 2007–2013 (Asse III, Linea di Intervento 3.4, Azione 3.4.2.) e del Programma Bollenti Spiriti, con successiva approvazione con D.D. n. 58 del 30.11.2010 e D.D. n. 1 del 27.1.2011 di rettifica del Servizio Innovazione.
La Comunità Controvento:
- è una struttura terapeutico-riabilitativa residenziale per dipendenze patologiche, ai sensi dell’art. 10 del R.R. n. 10/2017 s.m.i.;
- è autorizzata all’esercizio ai sensi dell’art. 3, comma 3, lett. c), e dell’art. 8, comma 3, della L.R. n. 9/2017 s.m.i. ed è accreditata ai sensi dell’art. 24, comma 3, della L.R. n. 9/2017 s.m.i.;
- è iscritta, ai sensi dell’art. 10 della L.R. 22/96, all’Albo Regionale definitivo degli Enti Ausiliari che operano per il recupero di soggetti tossicodipendenti;
- è autorizzata a operare nell’Area Terapeutico-Riabilitativa in regime residenziale, con una capacità di 24 utenti, con Determinazione n. 288 del 4.12.2017 del Dirigente della Sezione Strategia e Governo dell’Offerta dell’Assessorato Sanità e Servizi Sociali della Regione Puglia;
- è inoltre convenzionata la ASL BAT con Determina n. 1792 del 16.10.2019.