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Accoglienza di vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo

Comunità di accoglienza per vittime di tratta e sfruttamento in Puglia

Attraverso il progetto “La Puglia Non Tratta – Insieme per le vittime”, promosso dalla Regione Puglia, Comunità Oasi gestisce due comunità per l’accoglienza e il supporto all’inclusione socio-lavorativa delle persone vittime di tratta, sfruttamento sessuale o grave sfruttamento lavorativo, a rischio di marginalità e isolamento sociale. Una Comunità è dedicata a donne vittime di tratta a scopo di sfruttamento sessuale (4 posti), l’altra a uomini vittime di sfruttamento lavorativo (4 posti). Il nostro obiettivo è offrire protezione, tutela legale e un percorso concreto di uscita dallo sfruttamento verso l’autonomia.

Come individuiamo le vittime di tratta e sfruttamento

Prima ancora dell’accoglienza in comunità, il nostro impegno si estende sul territorio con attività di emersione:

  • Unità di Strada e di Contatto, che nel 2025 hanno raggiunto 639 persone (di cui 267 nuovi contatti) nelle aree di Bari, Barletta-Andria-Trani e Capitanata;
  • Servizi di drop-in per l’integrazione socio-sanitaria, con 215 persone incontrate
  • Attività di Referral, su segnalazione delle Commissioni Territoriali, del Numero Verde Antitratta e dei Servizi Sociali, che hanno permesso di incontrare 105 persone vittime o potenziali vittime di tratta, sfruttamento sessuale o grave sfruttamento lavorativo (il 76% dei casi riguarda sfruttamento lavorativo, il 24% sfruttamento sessuale)

I risultati della nostra comunità di accoglienza per vittime di tratta nel 2025

  • 639 persone hanno ricevuto informativa sui propri diritti, favorendo una prima emersione dei bisogni
  • 215 persone hanno rafforzato la consapevolezza dei propri diritti tramite i servizi di drop-in
  • 74 persone sono state orientate o accompagnate verso percorsi di supporto educativo, legale, lavorativo, sanitario o abitativo
  • 31 persone hanno intrapreso un percorso di approfondimento della propria situazione di vittima o potenziale vittima
  • 22 persone hanno visto riconosciuta la propria condizione di vittima di tratta e/o sfruttamento, accedendo a percorsi di tutela e protezione
  • 15 persone hanno scelto di aderire al programma di protezione sociale, avviando un percorso di uscita dallo sfruttamento e di ricostruzione della propria autonomia, di cui: 7 accompagnate alla denuncia, 4 hanno acquisito competenze attraverso tirocini e corsi di formazione, 2 hanno raggiunto un inserimento lavorativo regolare, 1 ha concluso il programma raggiungendo gli obiettivi individuali previsti

Hai bisogno di aiuto o vuoi segnalare una situazione di sfruttamento?

Se tu o una persona che conosci vi trovate in una situazione di tratta o grave sfruttamento, potete contattare il Numero Verde Antitratta nazionale 800 290 290, attivo 24 ore su 24, gratuito e anonimo. Potete inoltre contattarci direttamente attraverso i nostri sportelli territoriali.