Comunità di accoglienza per migranti
La nostra rete di comunità di accoglienza per migranti adulti e nuclei familiari, all’interno del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), offre non solo un tetto, ma un percorso concreto verso l’autonomia: casa, lavoro, diritti e relazioni. In collaborazione con gli Enti Locali, offriamo 210 posti di accoglienza distribuiti su 4 progetti territoriali: Trani-Bisceglie, Corato, Ruvo di Puglia e Molfetta. Nel 2025 abbiamo accolto 199 persone (di cui 84 nuovi ingressi), tra cui 14 nuclei familiari, 16 nuclei monoparentali e 35 neomaggiorenni. Il 56,3% delle persone accolte proviene dall’Africa subsahariana, il 15,6% dal Nord Africa e il 12,1% dall’Asia. Tra le persone accolte, 64 presentano condizioni di vulnerabilità (disabilità, patologie croniche, disagio mentale, vittime di tortura o di violenza) e 16 sono vittime di sfruttamento lavorativo. Il nostro obiettivo è trasformare l’accoglienza in una risorsa preziosa, capace di arricchire non solo chi viene accolto, ma l’intera comunità. Inoltre, le nostre comunità di accoglienza lavorano in stretto raccordo con il territorio e nelo corso dell’anno abbiamo realizzato 44 laboratori interni, promosso 28 eventi pubblici e attività territoriali, e attivato 51 collaborazioni con servizi e realtà locali.
Come lavoriamo
Ogni percorso di accoglienza integra diversi interventi: emersione attraverso unità di strada e di contatto, sportelli drop-in, protezione sociale, orientamento, mediazione interculturale e capacity building. Lavoriamo con équipe multidisciplinari, costruendo percorsi personalizzati che tengono insieme la dimensione abitativa, lavorativa, sanitaria e relazionale. La permanenza media nei nostri percorsi di accoglienza è di 16,5 mesi. Il nostro accompagnamento non si esaurisce con la fine del percorso: nel 2025, dei 62 percorsi di accoglienza che si sono conclusi., 15 persone hanno presentato condizioni di fragilità che hanno richiesto un supporto continuativo, mentre 29 persone hanno mantenuto un contatto con i servizi dopo l’uscita, attivando supporti sanitari, legali e amministrativi.
“Ricordo quando sono arrivata in questo paese. Mi sentivo persa e sola, ma nel momento in cui sono arrivata in questa comunità sapevo di essere in buone mani. Sono stata accolta come in famiglia e mi è stata donata una nuova vita.”
B. arrivata dalla Nigeria e accolta in Comunità Oasi
I risultati del 2025
- 181 persone hanno aumentato la consapevolezza sui propri diritti
- 151 persone hanno acquisito capacità di orientarsi nel mondo del lavoro
- 138 persone hanno partecipato ad attività di socializzazione, sviluppando competenze relazionali e senso di appartenenza al territorio
- 48 persone con fragilità sanitarie hanno acquisito competenze nella tutela della propria salute
- 41 minori hanno avuto accesso a percorsi di istruzione
- 33 persone hanno ottenuto certificazioni linguistiche, rafforzando le possibilità di inserimento sociale e lavorativo
- 29 persone hanno raggiunto una sistemazione abitativa adeguata ai propri bisogni